{"id":662,"date":"2017-04-18T18:02:29","date_gmt":"2017-04-18T16:02:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=662"},"modified":"2017-04-18T18:02:29","modified_gmt":"2017-04-18T16:02:29","slug":"ampio-potere-dei-comuni-di-regolamentare-gli-orari-delle-sale-giochi-e-sanzionarne-le-violazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=662","title":{"rendered":"Ampio potere dei Comuni di regolamentare gli orari delle sale giochi e sanzionarne le violazioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-663 alignleft\" src=\"http:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine-768x536.jpg 768w, https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine-1024x715.jpg 1024w, https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine-600x419.jpg 600w, https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Slot-machine.jpg 1100w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>(Amedeo Di Filippo)\u00a0La strategia messa in campo dalle amministrazioni comunali nel contrasto alla ludopatia si colora di una ulteriore pronuncia della sezione di Brescia del Tar Lombardia, la n. 450 del 3 aprile (link in basso), che afferma essere nella disponibilit\u00e0 del Sindaco non solo limitare l\u2019orario di apertura delle sale giochi ma altres\u00ec irrogare, nel caso di violazione, oltre alla pena pecuniaria anche la sanzione accessoria della sospensione.<\/p>\n<p><strong>Il caso<\/strong><\/p>\n<p>Il Comune ha adottato una ordinanza con la quale dispone limitazioni al funzionamento degli apparecchi da gioco; nel frattempo, personale della Polizia Locale eleva alcuni verbali di accertamento di violazione e, all\u2019esito del procedimento, il Comune emette ordinanze di applicazione di sanzione pecuniaria, successivamente annullate dal Giudice di pace. Con ulteriore ordinanza il Comune, richiamando i suddetti verbali, dispone la sospensione del funzionamento degli apparecchi da gioco per quattro giorni, essendo accertato il funzionamento degli stessi in orari in cui non ne era consentito il funzionamento.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 impugna le ordinanze perch\u00e9 dispongono, oltre alla pena pecuniaria, anche la sanzione accessoria della sospensione, non prevista da alcuna disposizione normativa primaria. Il ricorso viene rigettato dal Tar Lombardia con la sentenza segnalata, a motivo del fatto che l\u2019art. 10 del Tulps (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) prevede che le autorizzazioni di polizia possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento, nel caso di abuso della persona autorizzata. Tale previsione \u00e8 stata ritenuta utilizzabile dalla giurisprudenza non solo dal Questore ma anche dal Comune per sanzionare l\u2019abuso delle licenze di somministrazione di alimenti e bevande.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 sufficiente ai giudici per risolvere che anche la sanzione della sospensione irrogata a seguito dell\u2019accertata e reiterata violazione delle prescrizione relative agli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro trova adeguata copertura in una fonte di rango primario quale il Tulps.<\/p>\n<p><strong>I precedenti<\/strong><\/p>\n<p>Lo stesso Tar Brescia, con la sentenza 8 marzo 2017, n. 342, ha dichiarato invece illegittimi i limiti posti dal regolamento comunale all\u2019orario dei tabaccai e delle ricevitorie ove sono presenti giochi quali il Lotto, il \u201c10eLotto\u201d e il \u201cGratta e vinci\u201d, in quanto il Comune non pu\u00f2 vantare alcuna competenza in materia. L\u2019annullamento deriva dal fatto che le rivendite di tabacchi non sono imprese equiparabili alle altre attivit\u00e0 economiche, in quanto originano da un servizio in regime di monopolio pubblico, costituendo punti vendita assoggettati ad un regime amministrativo. E data la natura \u201caccessoria\u201d del Lotto, del \u201c10eLotto\u201d e del \u201cGratta e vinci\u201d, la suddetta esclusione deve estendersi anche all\u2019attivit\u00e0 propria delle ricevitorie, rispetto alle quali non pu\u00f2 trovare spazio la potest\u00e0 regolamentare comunale.<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda si \u00e8 mosso il Tar Toscana con la sentenza 17 marzo 2017, n. 407, che ha dichiarato illegittima l\u2019ordinanza sindacale che riduce gli orari di apertura degli esercizi nei quali sono presenti slot e videolottery qualora manchino precisi studi scientifici relativi all\u2019ambito territoriale di riferimento. Il Tar ha richiamato il consolidato principio in base al quale il potere di limitazione degli orari deve essere assistito da precisi studi scientifici, in quanto l&#8217;intervento dell&#8217;autorit\u00e0 in materia di apertura delle sale giochi deve contemplare un accurato bilanciamento tra valori ugualmente sensibili: il diritto alla salute e l&#8217;iniziativa economica privata.<\/p>\n<p>Interessanti infine le sentenze nn. 128 e 130 del 7 febbraio 2017 con cui il Tar Veneto ha dichiarato legittime le ordinanze che riducono le ore di apertura delle sale gioco e di funzionamento delle slot machines, in quanto adottate al fine di tutelare la salute pubblica e il benessere socio-economico dei cittadini. Pronunce, queste, \u201cilluminate\u201d perch\u00e9 fondano il ragionamento sull\u2019attuale contesto storico in cui sensibile \u00e8 la diffusione del fenomeno della ludopatia, rilevabile anche \u2013 nei casi specifici \u2013 dai dati forniti dalle ASL e dalla presenza di \u201csommerso\u201d. Motivazioni ritenute sufficienti a sostanziare le ordinanze, proprio finalizzate a tutelare la salute pubblica e il benessere individuale e collettivo.<\/p>\n<p>Finalit\u00e0 che hanno consentito al Tar di ritenere non violate la libert\u00e0 d\u2019impresa e le norme di liberalizzazione delle attivit\u00e0 economiche svolte dalle societ\u00e0 che gestiscono sale giochi, posto che la libert\u00e0 di iniziativa economica non \u00e8 assoluta, non potendo svolgersi in contrasto con l\u2019utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libert\u00e0 e alla dignit\u00e0 umana. Nemmeno hanno ricavato una violazione del principio di affidamento nei confronti delle imprese, considerato che le ordinanze trovano giustificazione nel forte aumento del numero delle persone affette da disturbi del gioco d\u2019azzardo e che gli imprenditori del settore erano a conoscenza o avrebbero dovuto conoscere che la normativa europea e nazionale di riferimento consente alle autorit\u00e0 pubbliche di porre quel tipo di restrizioni.<\/p>\n<p>Neanche hanno riscontrato disparit\u00e0 di trattamento rispetto a discipline pi\u00f9 favorevoli adottate da Comuni limitrofi, atteso che i provvedimenti municipali esplicano la loro efficacia solo nei rispettivi territori e che non sussiste alcun obbligo di disciplina omogenea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giustizia-amministrativa.it\/cdsintra\/cdsintra\/AmministrazionePortale\/DocumentViewer\/index.html?ddocname=II2AJLCTC5QF5XH65GL6U7BCEI&amp;q=\" target=\"_blank\">testo della sentenza<\/a><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p class=\"pvc_stats all \" data-element-id=\"662\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> &nbsp;2,848&nbsp;total views, &nbsp;9&nbsp;views today<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Amedeo Di Filippo)&nbsp;La strategia messa in campo dalle amministrazioni comunali nel contrasto alla ludopatia si colora di una ulteriore pronuncia della sezione di Brescia del Tar Lombardia, la n. 450 del 3 aprile (link in basso), che afferma essere nella &hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=662\">Per saperne di pi\u00f9<\/a><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p class=\"pvc_stats all \" data-element-id=\"662\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> &nbsp;2,848&nbsp;total views, &nbsp;9&nbsp;views today<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":663,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=662"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":664,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/662\/revisions\/664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}