{"id":445,"date":"2016-08-02T23:35:31","date_gmt":"2016-08-02T21:35:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=445"},"modified":"2016-08-03T00:05:22","modified_gmt":"2016-08-02T22:05:22","slug":"cassazione-era-gia-legittimo-luso-delle-telecamere-nei-casi-di-elusione-delle-timbrature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=445","title":{"rendered":"Cassazione. Era gi\u00e0 legittimo l&#8217;uso delle telecamere nei casi di elusione delle timbrature"},"content":{"rendered":"<p>(sf) Con la sentenza n. 33567\/2016, la Corte di cassazione (seconda sezione penale) esamina il caso di due dipendenti comunali\u00a0sono indagati per truffa aggravata e continuata per essersi allontanati dal luogo di lavoro timbrando il cartellino segnatempo in orari di entrata e uscita diversi da quelli effettivi. Nei loro confronti il g.i.p. del Tribunale ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente fino alla concorrenza del danno accertato,\u00a0e con una successiva ordinanza\u00a0 ha rigettato la richiesta di riesame, avverso la quale \u00e8 stato proposto ricorso presso la Corte di Cassazione.<\/p>\n<p>La Corte suprema esamina, in particolar modo la questione dell&#8217;elusione dell&#8217;obbligo di timbratura\u00a0 del badge. Al riguardo i ricorrenti sostengono che l&#8217;istallazione di sistemi di registrazione degli orari di accesso e di uscita del personale dipendente, giacch\u00e9 utilizzabili in funzione di controllo dell&#8217;osservanza da parte dei lavoratori dei\u00a0 doveri di diligenza\u00a0 nel\u00a0 rispetto dell&#8217;orario di lavoro, postula l&#8217;accordo con le rappresentanze sindacali o un&#8217;autorizzazione ai sensi dell&#8217;art. 4, comma\u00a0 2, dello\u00a0 Statuto\u00a0 dei\u00a0 lavoratori;\u00a0 con\u00a0 la conseguenza che, in difetto di tali presupposti, le relative risultanze sarebbero illecite e quindi \u00a0illegittimamente\u00a0 acquisite\u00a0 agli\u00a0 atti del\u00a0 procedimento penale.<\/p>\n<p>Di diverso avviso \u00e8 la Corte, per la quale,\u00a0le\u00a0 garanzie\u00a0\u00a0 procedurali\u00a0\u00a0 imposte\u00a0 dall&#8217;art.\u00a0 4,\u00a0 secondo comma, dello Statuto dei lavoratori (espressamente richiamato dall&#8217;art. 114\u00a0 del\u00a0 d.lgs. n. 196 del 2003, per l&#8217;installazione di\u00a0 impianti\u00a0 e\u00a0 apparecchiature \u00a0di\u00a0 controllo richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, dai quali derivi la possibilit\u00e0 di verifica\u00a0 a\u00a0 distanza\u00a0 dell&#8217;attivit\u00e0\u00a0 dei\u00a0 lavoratori) si applicano ai controlli c.d. &#8220;difensivi&#8221;, ossia diretti ad accertare l&#8217;inesatto adempimento delle obbligazioni discendenti dal rapporto di lavoro, e non, invece, quando\u00a0 riguardino\u00a0 la tutela\u00a0 di\u00a0 beni estranei\u00a0 al\u00a0 rapporto stesso\u00a0 (Sez. L, Sentenza n. 2722 del 23\/02\/2012, Rv. 621115; nella specie la Corte ha escluso l&#8217;applicabilit\u00e0 delle garanzie procedurali sopra indicate nel caso in cui il datore abbia posto in essere verifiche dirette ad accertare comportamenti del prestatore illeciti e lesivi del patrimonio e dell&#8217;immagine aziendale).<\/p>\n<p>Pertanto arriva a esprimere il seguente\u00a0&#8220;principio di diritto&#8221;: &#8220;in\u00a0 tema\u00a0 di apparecchiature di controllo dalle quali\u00a0 derivi\u00a0 la\u00a0 possibilit\u00e0 di verificare a distanza l&#8217;attivit\u00e0 dei lavoratori,\u00a0 le\u00a0 garanzie\u00a0 procedura li\u00a0 previste\u00a0 dall&#8217;art.\u00a0 4. secondo\u00a0 comma,\u00a0 dello\u00a0 Statuto \u00a0dei\u00a0 lavoratori \u00a0non trovano\u00a0\u00a0 applicazione quando\u00a0 si\u00a0\u00a0 procede l&#8217;accertamento\u00a0\u00a0 di\u00a0 fatti\u00a0 che\u00a0 costituiscono\u00a0\u00a0 reato.\u00a0 Tali garanzie riguardano solo l&#8217;utilizzabilit\u00e0 delle risultanze delle apparecchiature di controllo\u00a0 nei\u00a0 rapporti\u00a0 interni &#8211; di\u00a0 diritto\u00a0 privato &#8211; \u00a0fra datore\u00a0 di lavoro e lavoratore: la loro eventuale inosservanza non assume pertanto alcun rilievo nell&#8217;attivit\u00e0 di repressione di\u00a0 fatti costituenti \u00a0reato.\u00a0 al\u00a0 cui\u00a0 accertamento corrisponde\u00a0 sempre\u00a0 l&#8217;interesse\u00a0 pubblico\u00a0 alla\u00a0 tutela \u00a0del\u00a0 bene\u00a0 penalmente protetto,\u00a0 anche qualora\u00a0 sia\u00a0 possibile\u00a0 identifica re la persona\u00a0 offesa\u00a0 nel\u00a0 datore di lavoro.<\/p>\n<p>Nella stessa sentenza si aggiunge inoltre che &#8221; non \u00e8 la doverosit\u00e0 della vidimazione a rendere quest&#8217;ultima, se falsificata, idonea a trarre in inganno il datore di lavoro; al contrario, anche una vidimazione meramente facoltativa di un registro cartaceo o elettronico delle presenze in ufficio,\u00a0 pu\u00f2 ingenerare\u00a0 l&#8217;inganno di far risultare una presenza falsamente attestata. Ove la vidimazione dell&#8217;ingresso e dell&#8217;uscita dal luogo di lavoro sia meramente facoltativa, il lavoratore pu\u00f2 non ottemperare all&#8217;adempimento ma, qualora vi ottemperi, la falsa indicazione dell&#8217;orario di entrata o di uscita configura quindi un artifizio o un raggiro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p class=\"pvc_stats all \" data-element-id=\"445\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> &nbsp;3,186&nbsp;total views, &nbsp;1&nbsp;views today<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(sf) Con la sentenza n. 33567\/2016, la Corte di cassazione (seconda sezione penale) esamina il caso di due dipendenti comunali&nbsp;sono indagati per truffa aggravata e continuata per essersi allontanati dal luogo di lavoro timbrando il cartellino segnatempo in orari di &hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/?p=445\">Per saperne di pi\u00f9<\/a><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p class=\"pvc_stats all \" data-element-id=\"445\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> &nbsp;3,186&nbsp;total views, &nbsp;1&nbsp;views today<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":446,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=445"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":450,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/445\/revisions\/450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.governolocale.net\/wordpress2\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}